Accessibilità

Fermata Alpi Graie è una piccola struttura ricettiva progettata per essere accessibile a tutti. 

Il progetto, a cura dell’architetto Elena Patrocinio, trasforma la villa degli anni Venti del Novecento, residenza del Pittore Claudio Giuseppe Sobrile, in una struttura di cui tutti possono fruire, seguendo i principi del “design for all”, appresi dall’architetto Eugenia Monzeglio, coordinatrice scientifica del corso di 3° livello del Politecnico di Torino “Universal Design.

Progettazione inclusiva e sostenibile”.

Il principio informatore che permea tutto il processo di progettazione, è infatti che tutto ciò che è per tutti non è solo per qualcuno. I bagni possono essere belli e accessibili, non è necessario l’utilizzo di sanitari di particolare forma riservati a persone con disabilità motorie, sono utilizzabili  dei normali sanitari sospesi; le docce a pavimento facilitano il passaggio della carrozzina e aiutano a ricavare dimensioni utili al suo movimento all’interno del bagno, ma sono belle e pratiche anche per chi non ha problemi di deambulazione.

Piccole attenzioni in merito all’altezza delle maniglie di porte e armadi, comandi di luci e ascensore, portano ad un utilizzo degli stessi oggetti ed impianti sia da chi ne fruisce in piedi, che da chi è su di una carrozzina. Nella zona colazione – pranzi, si è riservata particolare attenzione ai contrasti cromatici ed alle forme, oltrechè, ovviamente, agli spazi. Sono presenti tavoli quadrati, di più semplice utilizzo per persone ipovedenti, e rotondi, che facilitano la conversazione alle persone sorde.